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AS Roma


By Anonymous - Posted on 23 April 2008

L’Associazione Sportiva Roma, spesso chiamata semplicemente Roma o con l'abbreviazione AS Roma, è una società di calcio professionistica italiana di Roma. Fondata nel 1927 da una fusione di società, la Roma è sempre stata nelle prime file del calcio italiano tranne che in una stagione. Per il 56esimo anno consecutivo, la Roma gioca in Serie A nella stagione 2007–08.

La Roma ha vinto tre campionati di Serie A: la prima volta nel 1941–42, poi nel 1982–83 e nel 2000–01, oltre ad essersi aggiudicata otto volte la Coppa Italia. In ambito europeo i giallorossi hanno vinto la Coppa delle Fiere nella stagione 1960–61, disputando le finali di Coppa dei Campioni nel 1983–84 e di Coppa UEFA nel 1990–91.

Gioca le partite in casa allo Stadio Olimpico che condivide con l’antagonista SS Lazio. Con oltre 82.000 posti, è il secondo stadio più grande d’Italia, dopo San Siro. Attualmente i giallorossi sono i detentori della Coppa Italia e della Supercoppa Italiana.

Storia

L’Associazione Sportiva Roma fu fondata nell‘estate del 1927 da Italo Foschi, che raggruppò tre vecchie società calcistiche del Campionato di Calcio Italiano della città di Roma: il Roman, l’Alba-Audace e la Fortitudo. Tale decisione fu presa per dare alla Città Eterna una squadra forte, in grado di competere con quelle del Nord Italia che predominavano in quegli anni. L’unica squadra importante romana che resistette alla fusione fu la Lazio che già all’ora era una società sportiva di successo.

La squadra giocò le prime stagioni allo stadio Motovelodromo Appio, prima di trasferirsi nel quartiere popolare del Testaccio, dove fu costruito il Campo Testaccio, dalle tribune di legno, inaugurato nel novembre 1929. Una delle prime stagioni in cui la Roma si contraddistinse fu durante il campionato 1930–31, in cui la squadra finì seconda dietro la Juventus. Protagonisti di quel periodo furono il capitano Attilio Ferraris insieme con Guido Masetti, Fulvio Bernardini e Rodolfo Volk.

Prima vittoria e declino

Dopo un periodo di crisi in Serie A e la partenza di calciatori importanti, la Roma infine riformò la squadra acquistando marcatori come l’argentino Enrique Guaita. Sotto la direzione di Luigi Barbesino, i giallorossi riuscirono quasi a vincere il loro primo titolo nella stagione 1935–36, finendo con un solo punto in meno del Bologna.

La Roma ritornò in forma dopo il periodo di incostanza che visse negli ultimi anni Trenta. Trionfò inaspettatamente nella stagione 1941–42 vincendo il suo primo scudetto. I diciotto goal segnati dal calciatore romano Amedeo Amadei furono capitali alla squadra dell’allora allenatore Alfred Schaffer per vincere il titolo. All’epoca, l’Italia combatteva nella Seconda Guerra Mondiale e la Roma giocava alla Stadio del Partito Nazionale Fascista.

Nell’immediato dopoguerra, la Roma non fu in grado di riacquistare la reputazione che aveva nel calcio italiano dei primi anni Quaranta. Finì tra le squadre meno forti della Serie A per cinque stagioni consecutive retrocedendo infine, per la prima e unica volta, in Serie B alla fine della stagione 1950–51, circa un decennio dopo aver vinto lo scudetto. Sotto la guida del futuro commissario tecnico della nazionale Giuseppe Viani, i giallorossi riconquistarono la Serie A.

Dopo la promozione in Serie A, la Roma riuscì di nuovo ad aggiudicarsi una posizione tra le prime squadre con calciatori come Egisto Pandolfini, Dino Da Costa e Dane Helge Bronée. Il miglior piazzamento in questo periodo fu sotto la direzione dell’Inglese Jesse Carver, quando nella stagione 1954–55 i giallorossi arrivarono secondi, dopo che l’Udinese, originariamente arrivata seconda, fu retrocessa per corruzione.

Benché i giallorossi non riuscirono a inserirsi fra le prime quattro squadre nel decennio successivo, ottennero comunque un certo successo nelle coppe. La prima vittoria che conquistarono fuori dell’Italia fu la Coppa delle Fiere nel 1960–61, battendo in finale il Birmingham 4–2. Alcuni anni dopo, la Roma vinse la sua prima Coppa Italia nel 1963–64, dopo aver battuto il Torino 1–0. Conquistò la sua seconda Coppa Italia nel 1968–69 quando fu disputata in un torneo all'italiana. Nel 1969, Giacomo Losi stabilì il record per il maggior numero di presenze nella Roma (450) in tutte le competizioni, che rimase imbattuto per 38 anni.

Gli anni degli alti e bassi

Nel 1972 la Roma riuscì ad aggiungere un’altra coppa alla sua collezione, con un 3–1 contro il Blackpool nella Coppa Anglo-Italiana. Per la maggior parte degli anni Settanta, la Roma apparve solo sporadicamente tra le squadre di alta classifica di Serie A. Il risultato migliore che riuscì ad aggiudicarsi nel decennio fu il terzo posto nella stagione 1974–75. Fra i calciatori prestigiosi che giocarono per i giallorossi in questo periodo ricordiamo i centrocampisti Giancarlo De Sisti e Francesco Rocca.

Quando nel 1979–80 la Roma vinse un'altra Coppa Italia battendo il Torino ai rigori, fu l’inizio di una nuova era di successo per la squadra. Riconquistò la stessa posizione forte in Serie A che aveva negli anni '40 finendo, tra stenti e polemiche, al secondo posto dopo la Juventus nel 1980–81. L’ex calciatore del Milan Nils Liedholm era allora l’allenatore della squadra, con giocatori del calibro di Bruno Conti, Agostino Di Bartolomei, Roberto Pruzzo e Paulo Roberto Falcão.

La Roma non rimase a lungo senza vincere il suo secondo scudetto. Nel corso della stagione 1982–83, i giallorossi vinsero il campionato di calcio italiano per la prima volta dopo 41 anni, tra gioiosi festeggiamenti nella capitale. La stagione successiva, la Roma finì seconda in campionato e vinse una Coppa Italia, giunse inoltre in finale nella Coppa dei Campioni. La finale della Coppa dei Campioni contro il Liverpool si concluse con un pareggio 1–1 grazie al goal di Pruzzo, ma la Roma ne uscì comunque sconfitta ai rigori. Il successo della squadra negli anni Ottanta si concluse con un secondo posto nella stagione 1985–86 e con la vittoria di un'altra Coppa Italia con un 3–2 contro la Sampdoria.

Dopodiché iniziò il suo declino in Serie A. Uno dei suoi momenti migliori nel periodo successivo fu il terzo posto che riuscì a conquistare nella stagione 1987–88. All'inizio degli anni Novanta (1991) la squadra partecipò a una finale di Coppa UEFA tutta italiana, in cui perse 2–1 contro l'Inter; nel corso della stessa stagione la squadra vinse la sua settima Coppa Italia e arrivò seconda dopo la Sampdoria nella Supercoppa Italiana. Tranne che per il secondo posto raggiunto dopo il Torino nella finale di Coppa Italia, le performance della Roma nel resto del decennio furono decisamente inferiori al previsto, soprattutto in Serie A dove il miglior piazzamento che riuscì a ottenere la squadra fu il quarto posto nella stagione 1997–98.

La Roma nel nuovo millennio

La Roma è ritornata in forma nel 2000. Ha iniziato il decennio in grande stile vincendo il suo terzo scudetto 2000–01, l’ultimo giorno della stagione battendo il Parma 3–1, estromettendo la Juventus di due punti. La squadra ha cercato di difendere il titolo nella stagione successiva, ma si è piazzata seconda dopo la Juventus con solo un punto di differenza. Questo ha segnato l’inizio di una tendenza per la Roma di finire seconda molte volte, sia in Serie A che in Coppa Italia nel primo decennio del 2000; ha perso 4–2 contro il Milan nella finale di Coppa Italia 2003 e ha perso di nuovo contro il Milan finendo al secondo posto in Serie A nella stagione 2003–04. Nel 2006, quando è scoppiato lo scandalo della Serie A, la Roma ne è rimasta illesa e dopo le varie penalizzazioni, la squadra si è classificata al secondo posto dopo la nuova classifica nel 2005–06; nel corso della stessa stagione è finita seconda in Coppa Italia perdendo contro l’Inter.
Nella Champions League 2006–07 la Roma ha raggiunto i quarti di finale prima di perdere contro il Manchester ed è arrivata seconda in Serie A. Ciò significa che nel primo decennio del ventunesimo secolo, la Roma si è classificata ai primi due posti della Serie A più che in qualsiasi altro decennio nella storia della squadra.